Copricapo da corsa con o senza visiera: cosa scegliere? Guida al confronto, praticità, vestibilità, modelli per fasce di prezzo e marche

Il cappellino da running è uno degli accessori che solitamente non mancano nell’armadio di corridori professionisti e amatoriali. Qualcuno sceglie di non farne uso, sebbene i benefici tratti dal suo utilizzo siano molteplici in qualsiasi stagione dell’anno. In inverno, infatti, il copricapo può riparare dal freddo ed evitare, in caso di pioggia, che la testa si bagni. In estate, invece, può proteggerla dal calore, evitando spiacevoli ustioni e garantendo allo stesso tempo la traspirabilità necessaria alla cute. Nelle stagioni di mezzo, ovvero autunno e primavera, infine, può essere utile per fronteggiare il vento. I modelli in commercio, tuttavia, sono molti ed esistono diversi criteri di valutazione da tenere in considerazione nella scelta. In particolare, le due importanti categorie in cui si dividono i cappellini da running sono con e senza visiera.

Le caratteristiche dei copricapi da running con visiera

I copricapi con visiera sono senza dubbio un must have per coloro che non rinunciano a qualche ora di running anche nelle ore soleggiate. I raggi di luce, infatti, potrebbero infastidire il corridore ed impedirgli di riuscire ad avere una estesa panoramica della visione davanti a sé. Questi generi di prodotti solitamente sono realizzati in materiali leggeri, come il poliestere, ed hanno inserti, solitamente in mesh, che garantiscono una traspirabilità ideale. Un’alternativa ai cappellini da corsa con visiera nei mesi estivi può essere rappresentata dalle visiere da running. Anche queste ultime proteggono il viso dai raggi solari e vengono realizzate con tessuti con componenti traspiranti. In prossimità della fronte, inoltre, alcuni modelli hanno un tessuto in spugna antibatterica morbido ad asciugatura rapida che assorbe il sudore. Questo genere di prodotto, tuttavia, non copre la parte alta della cute, nonché quella più delicata soprattutto al contatto prolungato con i raggi solari. Se hai una pelle sensibile, dunque, meglio optare per un tradizionale copricapo con visiera.

Le caratteristiche dei copricapi da running senza visiera

I copricapi senza visiera, invece, possono essere utili nelle stagioni più fresche o nelle ore della giornata in cui non c’è il sole. In caso di pioggia o vento, tuttavia, la visiera può proteggere dalle intemperie il viso e, in particolare, gli occhi. Essi, in quanto sono maggiormente aderenti alla testa, solitamente vengono realizzati in materiali molto confortevoli come il cotone, ma allo stesso tempo spesso presentano dei fori di ventilazione che servono a garantire freschezza alla cute, specialmente in caso di aumento della temperatura corporea a seguito dello sforzo fisico. Se abbiamo molti capelli, invece, una valida alternativa al copricapo senza visiera per l’inverno possono essere le fasce sportive adatte a proteggere fronte e orecchie. La dispersione di calore sarà minore.

In entrambi i casi, uno degli aspetti fondamentali è scegliere prodotti di buona qualità. Dei tessuti scadenti, infatti, potrebbero causare allergie o irritazioni a contatto con la pelle, soprattutto a seguito della produzione di sudore. Inoltre, il nostro cappello deve regalarci il più alto livello di comfort possibile. È per questa ragione che spesso può essere utile valutare dei copricapi senza cuciture. In alcuni casi, infatti, queste ultime potrebbero provare fastidiosi pruriti nello strofinare con il capo o con i capelli oppure risultare troppo aderenti alla cute. Ne esistono sia con visiera che senza visiera.

Come scegliere i migliori prodotti

I prodotti migliori, come abbiamo detto, sono senza dubbio quelli realizzati con tessuti di ottima qualità. Questo fattore diventa indispensabile soprattutto se siamo soggetti a particolari allergie. Il cotone, solitamente, è un materiale che viene facilmente tollerato da quasi tutte le tipologie di pelle. Il copricapo da running, inoltre, deve essere su misura per chi lo utilizza. Un criterio importante da tenere in considerazione nel momento dell’acquisto di un cappellino da corsa, per questa ragione, è quello relativo alla taglia. Misurare la circonferenza del nostro capo è un processo semplice e veloce, ma indispensabile per la scelta, soprattutto nel caso in cui stiamo valutando di comprare un cappellino online e, dunque, non potremo provarlo in anticipo. In commercio, inoltre, esistono diversi modelli di copricapo regolabili. Essi vengono prodotti in taglia unica ma coprono un ampio range di misure. La maggior parte dei prodotti con visiera sono di questo genere, ma anche tra quelli senza visiera non mancano produzioni di questo tipo. La chiusura può essere a strappo con velcro oppure a bottoncino. Nel primo caso i cappellini potrebbero essere maggiormente soggetti ad usura proprio per la non elevata resistenza del velcro. 

La guida all’acquisto

Per scegliere il modello di copricapo da running migliore è importante tenere a mente le caratteristiche dei diversi prodotti e comprendere quali sono le nostre esigenze. Quel che è certo è che nell’armadio di un corridore, sia egli professionista o amatoriale, non possono esserci meno di due cappellini: uno estivo ed uno invernale. Ad eccezione dei casi in cui siamo degli appassionati di running stagionali. In quel caso, infatti, potremo scegliere il nostro copricapo in base alla stagione in cui siamo soliti scendere in pista.

Per un running amatoriale un copricapo di fascia media, ma di buona qualità, sarà sufficiente per regalare la giusta protezione alla testa durante l’attività sportiva. I corridori professionisti, invece, hanno solitamente esigente più specifiche. È per questo che in commercio si trovano anche prodotti con funzionalità particolari. Ad esempio, alcuni cappellini hanno la visiera con una curva accentuata per proteggere il viso anche dai raggi solari più trasversali, mentre altri presentano dietro una tasca avvolgente ergonomica per tenere a portata di mano il ghiaccio o altri oggetti. Esistono persino dei modelli con cuffiette incorporate.

Il consiglio migliore da seguire per la scelta e l’acquisto di un copricapo da running, con o senza visiera, di buona qualità è quello di affidarsi a marche con esperienza più che decennale nel settore sportivo. Esse da anni sperimentano i tessuti migliori, raffinando costantemente le proprie tecniche di realizzazione e i loro prodotti per assicurarci comfort e sicurezza. Inoltre, marche ben note come Nike e Adidas, per un futuro più sostenibile, negli ultimi anni stanno incentivando la produzione di modelli realizzati con materiale riciclato. Un dono per noi stessi e per l’ambiente.

Nata nel 1998 a Palermo, laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni con il massimo dei voti. La scrittura è sempre stata la mia più grande passione. La scrittura è sempre stata la mia più grande passione. Dallo sport alla cucina, nessun tema riesce a sfuggire alla mia penna.

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